La vera emergenza italiana è la ricerca, con gravi conseguenze strategiche, sociali e morali. La crisi economica - prima negata dal governo, poi usata per giustificare tagli inaccettabili - ha messo in luce i nodi irrisolti del modello di sviluppo italiano. Abbiamo bisogno di una svolta radicale di innovazione. Anzi, di una rivoluzione. A partire dall'università, che è la sede primaria della formazione, della ricerca, dell'elaborazione e della trasmissione del sapere, e dal sistema degli enti di ricerca.